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Festa del Seminario di Treviso del 14 maggio 2006
DOMENICA 14 MAGGIO: IN ATTESA DEI MONDIALI IL TORNEO DI CALCIO INTER-PARROCCHIALE
Pierluigi Brugnaro, Raffaella Zanon
Domenica 14 maggio le mura del Seminario diocesano di Treviso si sono riempite di centinaia di giovani
tra i 14 e i 19 anni, tra urla di incitamento, il suono di fischietti arbitrali e il rumore delle pallonate. Il pomeriggio alle 15 è iniziato un appassionante torneo di calcio a 5 tra tutte le parrocchie che quest’anno a
marzo avevano aderito all’iniziativa Siloe, ospitando dei giovani seminaristi per un fine settimana tra le famiglie e i gruppi parrocchiali. C’era anche Biancade naturalmente, che si è presentata con una formazione di 7
ragazzi di età tra la prima e la terza media superiore, per disputare un girone eliminatorio con le squadre di altre 3 parrocchie. |
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I gironi erano 3 per un totale di 12 squadre: le 3 vincenti di ogni girone avrebbero passato il turno
disputandosi il titolo in un girone finale. Gli organizzatori del Seminario hanno inoltre dato il via a un altro torneo parallelo per giovani dalla quarta alla quinta superiore, e per non cadere nella monotonia del
calcio, a un torneo di pallavolo rivolto a squadre miste di ragazzi e ragazze. Un pomeriggio di sport a volontà dunque, che rientrava in un’iniziativa per far conoscere i luoghi e le persone del Seminario alle famiglie:
infatti mentre i ragazzi disputavano le partite i genitori presenti venivano accompagnati da alcuni seminaristi a visitare gli ambienti del seminario vescovile, dove si formano nello studio, nella preghiera e nella vita
comunitaria i giovani in cammino verso il sacerdozio. |
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Tornando alla nostra compagine di atleti in casacca gialla, rappresentata da Moreno Ramon (il guardiano
dei pali), Niccolò Stefani, Carlo Balzan, Marco Zorzi, Francesco Baldo (il Capitano), Enrico Phan Duc e Marco Geromel, il girone iniziale si è concluso a suon di goal (fatti!) e vittorie, nella più rosea delle
previsioni. Ad assistere i ragazzi era presente anche il nostro parroco don Giuseppe, che durante il durissimo match con il Piombino Dese ha però avuto qualche esitazione su chi sostenere con il tifo. Il girone finale è
stato più ostico ma alla fine Biancade l’ha spuntata per 3 – 1 su San Giuseppe aggiudicandosi una coppa che ora è in bella esposizione nella sala giochi del nostro oratorio.

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Al termine del torneo, sulle 19, ci siamo riuniti tutti in preghiera in una cappella del seminario, e verso le
20 ci siamo ritrovati in un chiostro per un rinfresco collettivo. A quel punto la manifestazione sembrava finita, e gran parte dei nostri ragazzi, preoccupati dei compiti e delle interrogazioni del lunedì successivo, ci
hanno salutato e sono rincasati. Ma i giovani del seminario, per nulla stanchi dopo la conclusione dei tornei, ci avevano riservato una sorpresa. La sera dunque ci siamo trasferiti in un teatro di Treviso, nei pressi
della chiesa di San Niccolò, dove sul palco, sotto i riflettori e accompagnati dalle note trionfali di “We are the champions” dei Queen, le squadre vincitrici dei rispettivi tornei di calcio e pallavolo hanno
sollevato la coppa, consegnata dal rettore del Seminario, don Paolo Carnio. Il pezzo forte e più atteso della serata era però il recital “ma non c’è mai niente in questo frigo!” in cui i seminaristi hanno rappresentato
con dialoghi, video e canti lo svolgersi della loro vita quotidiana in seminario con i temi centrali della vocazione: protagonista inanimato e simbolico del palcoscenico era un familiare elettrodomestico, un frigorifero,
attorno a cui convergevano i personaggi e i dialoghi del recital. “Non c’è mai niente in questo frigo! Ci vorrebbe qualcosa, ma non c’è! Apri lo sportello del tuo cuore, c’è un fratello che ha fame di te, fame di te!”
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Dopo questo intensissimo pomeriggio di sport, e questa serata in cui i giovani del seminario hanno espresso in modo
artistico e assolutamente originale le motivazioni che alimentano la loro coraggiosa scelta vocazionale, non possiamo che ringraziare gli organizzatori e tutti i nostri ragazzi e famiglie che hanno partecipato a questa
bellissima e indimenticabile festa.
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