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Nebbia
- Che nebbione,
stamattina!
- E’ sparito il
campanile
- che saliva
verso il cielo.
- Stan sugli
orli delle strade
- case grigie,
senza forma:
- la città
sembra che dorma.
- Ombre
frettolose e rade
- se ne vanno
imbacuccate
- lungo i muri
rattristati,
- perché il sole
non li scalda.
- Poche macchine
per via
- romban piano,
i fari accesi.
- Vanno i tram,
scampanellando
- tra quei veli
cinerini
- che nell’aria
stan sospesi.
- E le piante
mute e spoglie
- sono ancora in
doppia fila
- lungo i
viali? O son fuggite
- a riprendersi
le foglie
- in gran mucchi
rastrellate?
- E l’antenne
sopra i tetti
- si son forse
distaccate
- Dai legami con
la terra
- Per poter
dormire un poco?
- Nel nebbione,
stamattina,
- tutto può
sembrare un gioco
- misterioso.
(Bruno Paltrinieri)
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- Nebbia nella campagna
Biancadese
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