BIANCADE - San Giovanni Battista (24 giugno)
Chiesa parrocchiale, + 1563; - abit. n. 2.850.
Via P. Bordon, 3 - 31030 - Com. Roncade, prov. Treviso, km 11 -
tel. 0422/84.90.12.
R.P.G. n. 186 - 22.09.87

Parroco: Volpato don Giuseppe, 1999.
 
Comunità Parrocchiale
San Giovanni Battista di Biancade (TV)
ultimo aggiornamento: lunedì 07 gennaio 2008

Home Page

Informazioni

 
Gruppi Parrocchiali
Agenda 2005
Agenda 2006
Documentazione
Raccolta Foto
Come Eravamo
Le Vostre Pagine
Spiritualità
L'angolo della Poesia
I Vostri Commenti
Visualizza Commenti
Ringraziamo-Rispondiamo
Link Preferiti
News dai giornali
 

"Ode alla vita" di Pablo Neruda

L’uomo è stato creato a “immagine e somiglianza” di Dio. Spesso non ricordiamo questa verità e non mettiamo a frutto le personali capacità.

Con la lirica “Ode alla vita”, Pablo Neruda (1904-1973) poeta Cileno, premio Nobel per la letteratura nel 1971, laicamente ci suggerisce il cammino per avvicinarci alla felicità.

Con questa poesia, auguriamo ai  nostri lettori un sereno anno 2006.

ODE ALLA VITA

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle 'i'
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella
vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare. Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.

Pablo Neruda

Neftali Ricardo Reyes Basoalto altrimenti conosciuto
con il nome di Pablo Neruda
Pablo Neruda è lo pseudonimo che Neftalì Ricardo Reyes
scelse in onore del poeta cecoslovacco Jan Neruda (1834-1891)
cantore della povera gente. Egli nacque a Parral nel 1904,
da famiglia modesta che trascorse l'infanzia scontrosa nel piovoso,
malinconico e selvaggio sud del Cile; frequentò le scuole fino
al liceo nella cittadina di Temuco e poi l'Università a Santiago.
  • 1971 Riceve il Premio Nobel per la Letteratura.
  • 1973 Muore a Santiago de Chile il 23 settembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

originale              
Quien Muere?

Muere lentamente
quien se transforma en esclavo del hábito,
repitiendo todos los días los mismos trayectos,
quien no cambia de marca.
No arriesga vestir un color nuevo y no le habla a quien no conoce.
Muere lentamente
quien hace de la televisión su gurú.
Muere lentamente
quien evita una pasión,
quien prefiere el negro sobre blanco
y los puntos sobre las "íes" a un remolino de emociones,
justamente las que rescatan el brillo de los ojos,
sonrisas de los bostezos,
corazones a los tropiezos y sentimientos.
Muere lentamente
quien no voltea la mesa cuando está infeliz en el trabajo,
quien no arriesga lo cierto por lo incierto para ir detrás de un sueño,
quien no se permite por lo menos una vez en la vida,
huir de los consejos sensatos.
Muere lentamente
quien no viaja,
quien no lee,
quien no oye música,
quien no encuentra gracia en si mismo.
Muere lentamente
quien destruye su amor propio,
quien no se deja ayudar.
Muere lentamente,
quien pasa los días quejándose de su mala suerte
o de la lluvia incesante.
Muere lentamente,
quien abandona un proyecto antes de iniciarlo,
no preguntando de un asunto que desconoce o
no respondiendo cuando le indagan sobre algo que sabe.

Evitemos la muerte en suaves cuotas,
recordando siempre que estar vivo exige un esfuerzo mucho mayor
que el simple hecho de respirar.
Solamente la ardiente paciencia hará que conquistemos
una espléndida felicidad.

Pablo Neruda

 

 

Poesie

 

Home Page

Comunità Parrocchiale di Biancade.
Copyright © 2007 Parrocchia di Biancade. Tutti i diritti riservati.