BIANCADE - San Giovanni Battista (24 giugno)
Chiesa parrocchiale, + 1563; - abit. n. 2.850.
Via P. Bordon, 3 - 31030 - Com. Roncade, prov. Treviso, km 11 -
tel. 0422/84.90.12.
R.P.G. n. 186 - 22.09.87

Parroco: Volpato don Giuseppe, 1999.
 
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San Giovanni Battista di Biancade (TV)
ultimo aggiornamento: lunedì 07 gennaio 2008

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OTTOBRE di Vincenzo Cardarelli

Vincenzo Cardarelli (che in realtà si chiamava Nazzareno Caldarelli) ) nasce a Corneto Tarquinia il 1° maggio 1887. La madre si chiama Giovanna Caldarelli ma sui registri dello stato civile non risulta nessuna menzione del padre, Antonio Romagnoli. All'origine del cambio del nome v'è certamente una considerazione di ordine estetico perché, per un giovane che desiderava diventare uno scrittore e poeta famoso, doveva sicuramente suonare meglio il nome prescelto in un secondo tempo. Ma dietro al mutamento onomastico si nasconde il dramma del figlio illegittimo che ha lasciato profonde tracce nelle poesie malgrado l'orgoglioso poeta abbia cercato di dissimularlo per quanto fosse possibile. L'innata fierezza lo portava a non essere sincero con se stesso, a non ammettere l'umile origine e la sua condizione di uomo costretto a scrivere per sbarcare il lunario. Vincenzo Cardarelli muore il 18 giugno del 1959 nell'Ospedale del Policlinico di Roma. Riposa nel cimitero di Tarquinia, di fronte alla Civita etrusca secondo la volontà espressa nel proprio testamento.

 

Ottobre

 

Un tempo, era d’estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all’autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest’aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulle vigne saccheggiate.
 
Sole d’autunno inatteso,
che spendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell’anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t’inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch’è tutta una dolcissima agonia.

Poesie

 

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